Stefano Bonaccini

Imprenditore - Ricercatore e produttore di materiali per il restauro

Stefano Bonaccini


Ricercatore senior – Tecnico competente in acustica ambientale.

Diploma di P.I. elettronica  e laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa. Inizia il proprio percorso professionale e lavorativo quale impiegato presso Acciaierie di Piombino, area acciaieria, ove nella dialettica quotidiana che gli impone, per qualifica, un aspro confronto con le Organizzazioni sindacali e le Istituzioni, ha modo di incrementare con l’esperienza pratica le proprie nozioni giuridiche di diritto del lavoro e societario oltre ad acquisire un approccio metodologico finalizzato alla risoluzione di problematiche tecniche di elevata complessità. Si dimette, dopo otto anni, per intraprendere una propria attività imprenditoriale ancor oggi espletata prevalentemente tramite iniziative ove sia previsto di porre in essere progetti di ricerca e sviluppo che necessitano di una reale esperienza vissuta oltre a conoscenze inscindibili di diritto e tecnologia.


Percorso lavorativo:

1975- 1983 Impiegato tecnico-organizzativo area manutenzione acciaieria (6° livello- capo preposto)

1976 Presidente della società edile “la Marina” (progetta e realizza, il Villaggio S.Rocco in Piombino (LI).

1982- 1988 E’ chiamato dalla Curia Vescovile di Massa Marittima ad amministrare l’ingente patrimonio immobiliare della Diocesi. Espletando il mandato conferitogli “riavvia” i lavori (rimasti bloccati per nove anni ) relativi alla costruzione della chiesa Diaccioni, progettista Enrico Mandolesi, portando a compimento l’opera.

1982 Costituisce un raggruppamento d’imprese aventi quale obiettivo il restauro di edifici storici toscani e partecipa alla prima ricerca ufficiale finalizzata al restauro promossa dallo Stato Italiano Soprintendenza di Matera.. In collaborazione con Italcementi inizia un percorso di specializzazione formulativa e di testazione di composti innovativi idonei ad applicazioni su manufatti antichi. Crea ed amministra TECNO EDILE TOSCANA, oggi detentrice del marchio LEDAN.

1985 Elabora un progetto sinergico che coinvolge Curia, Soprintendenza di Pisa e Livorno, Genio Civile ed imprenditori edili locali; coordina ricerche che trovano la loro immediata applicazione nel restauro dei più significativi edifici storici di zona.

Nel 1990 Svolge “ commesse esterne di servizio” per conto di primari gruppi chimici italiani operanti nel settore della ricercha coordinata dal M.I.U.R. In tale contesto promuove iniziative volte a valorizzare il patrimonio artistico e storico italiano tramite la ricerca.

1991- E’ nominato membro del consiglio d’amministrazione del Centro Ricerche AGEMINA s.p.a., socio promotore del Parco Scientifico Cittadella della Ricerca di Brindisi. In tale ruolo partecipa in modo significativo alla redazione delle norme procedurali e gestorie delle tematiche di tre Piani Nazionali di Ricerca relativi alla innovazione in edilizia con particolare riferimento al restauro monumentale. Svolge tale attività sia direttamente che tramite numerosi consorzi dei quali cita come più rappresentativi CORIRE, TEMA, TERIMA, CORIMA, CIDAGI.

1995 E’ eletto presidente del Consorzio Nazionale Produttori Incapsulanti Amianto; coordina la maggioranza dei partecipanti alla commissione legislativa che emana per questa importantissima tematica, la prima normativa tecnica europea.

1996 Per le attività sopra citate, Agemina S.p.A. è riconosciuta LABORATORIO UFF. del M.I.U.R. (Gazz. Uff. N° 120 del 24/05/1996)

2013 Nel ruolo di amministratore del Centro Ricerche elabora e svolge progetti di ricerca e sviluppo su incarico di importanti società italiane ed estere.

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