Licia Vlad Borrelli

Archeologo - Presidente Associazione

Licia Vlad Borrelli

Laureata in Lettere presso l’Università di Firenze con tesi di laurea in Archeologia Classica (relatore Prof. Ranuccio Bianchi Bandinelli); successivamente, perfezionamenti in Archeologia presso le Scuole Archeologiche di Roma e Atene (1946-1950).

Ha partecipato a missioni di scavo in Italia (Locri) e in Grecia (Creta, Lemno).

Dal 1950 al 1974 ispettore e poi direttore del settore archeologico presso l’Istituto Centrale del Restauro di Roma.  Si devono alla sua direzione restauri a pitture etrusche e romane, bronzi (fra i quali i cavalli di San Marco a Venezia), ceramiche e suppellettili antiche ed interventi e salvataggi ad opere in corso di scavo.

All’attività in Italia si è affiancata quella all’estero con opere di restauro e consulenze; in Turchia (restauri alle sculture ittite di Karatepe, alle porte bronzee di S. Sofia di Istanbul), in Germania (Dionysosmosaik a Colonia), nello Yemen (bronzi del museo di Sa’ana), in Siria (Ebla),  in Libano (pitture rupestri della Beqa), in Kuwait (istituzione del museo archeologico), in Egitto (scavi e restauri a Saqqara della missione italiana dell’Università di Pisa), Israele, ecc.

Dal 1974 al 1991 ispettore centrale per l’archeologia presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Oltre alla normale attività di consulenza e ispezione in Italia ha curato i rapporti tra il Ministero e le istituzioni non governative (Unesco, ICCROM, Unione Europea, Consiglio d’Europa).

Come rappresentante dell’ Italia e in qualità di esperto ha partecipato alle Conferenze Generali dell’Unesco, a commissioni e progetti presso l’Unesco,  l’ICOM, il Consiglio d’Europa, l’Unione Europea. Ha seguito in modo particolare la Convenzione Unesco sulla restituzione dei Beni illecitamenti esportati e quella sul  Patrimonio (della quale, nel 1983, ha avuto anche la Presidenza), nonché quella del Consiglio d’Europa sull’ Archeologia subacquea

Ha collaborato a esposizioni nazionali e internazionali, fra le quali quella sui Cavalli di San Marco (a Venezia, al Metropolitan Museum di New York, a Città del Messico, a Tokio, a Berlino e a Milano, 1977-1981) e quella su Lo Spazio nell’arte occidentale a Tokio per conto del Consiglio d’Europa (1987).

Ha tenuto conferenze e lezioni presso numerosi istituti italiani ed esteri.

Già docente presso la Scuola dell’ Istituto Centrale del Restauro, l’ICCROM, la Scuola di Perfezionamento in Storia dell’Arte dell’Università di Roma, la Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Palermo (sede distaccata di Agrigento); già professore a contratto presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Viterbo, già docente presso la Scuola di Perfezionamento in Archeologia dell’Università di Firenze.

Membro dell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica, dell’Istituto Internazionale di Studi Etruschi, dell’Istituto Archeologico Germanico, del Consiglio Scientifico del Centro Internazionale per i Beni Culturali di Ravello.

E’ stata vicepresidente della Commissione Italiana Unesco e membro del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio dei Garanti del Touring Club Italiano.

Autrice di numerose pubblicazioni nel settore dell’archeologia e della conservazione, ha collaborato a enciclopedie e riviste specifiche. Già membro del comitato di redazione del Bollettino dell’Istituto Centrale del Restauro  e di quello di consulenza del Bollettino d’Arte e del Bollettino di Archeologia; fa parte del Comitato di Redazione delle pubblicazioni archeologiche dell’Accademia Nazionale dei Lincei e di quello di consulenza del Bollettino dell’Istituto Centrale del Restauro, Nuova Serie.

Ha pubblicato i volumi: Il restauro archeologico. Storia e materiali, Roma, Viella, 2003 e 2008; Conservazione e restauro delle antichità. Profilo storico, Roma, Viella, 2010; Etica della Conservazione e tutela del passato, (a cura di Giuseppe Basile, Giuseppina Lauro e Almamaria Tantillo), Roma, Viella, 2012.  Sono in  corso di pubblicazione: Nella fucina di Vulcano. I metalli nel mondo antico: storia, tecnologia, conservazione e Pittura murale e mosaico nell’antichità, Storia, tecnica, conservazione.

Per conto della Società Magna Grecia ha curato, insieme con Elisa Lissi Caronna e Claudio Sabbione, l’edizione dei Pinakes di Locri, in quindici volumi Roma, Atti e Memorie Società Magna Grecia, 1994-2009.

Infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana negli anni 1940-43 e 1945-46 è stata insignita dell’attestato al merito della Croce Rossa Italiana.

Medaglia d’oro dei Benemeriti della Cultura conferita dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali.

 

Logo_GDA
alinari
archeo
archeomatica