Caterina Bon Valsassina

Storica dell'Arte - Direttore generale per l'Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio del Mibact

Caterina Bon Valsassina2

Si laurea in Storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Firenze nel 1977 con la prof. Mina Gregori.

Borsista alla “Fondazione Roberto Longhi” per il biennio successivo, ha vinto il concorso da Ispettore storico dell’arte nel Ministero dei beni culturali nel 1980, dove ha prestato servizio nelle Soprintendenze per i beni storico artistici di Napoli, di Roma, di Perugia e presso la Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma..

Per un breve periodo (1987-1988), dopo aver vinto il concorso di addetto agli Istituti di Cultura

indetto dal Ministero per gli Affari Esteri, presta servizio presso l’Istituto Italiano di Cultura a Nairobi in Kenya.

Durante l’attività da funzionario, nelle varie sedi, ha diretto il Laboratorio di restauro delle Soprintendenze di Roma e di Perugia, ha diretto il Museo di Palazzo Ducale a Gubbio e il Museo della Rocca Albornoziana a Spoleto. Fra le principali direzioni di lavori di restauro sono da citare  il restauro della Fontana Maggiore di Perugia e le opere mobili e gli apparati decorativi finanziati con la Legge speciale per le città di Todi e Orvieto. Su incarico del Direttore Generale dell’ Ufficio Centrale per i Beni A.A.A.S. Mario Serio è stata incaricata della segreteria tecnico-organizzativa della mostra “L’idea del bello. Viaggio per la Roma del Seicento con Giovan Pietro Bellori” (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 2000; Commissario della mostra Evelina Borea).

Nel 2001 è nominata Soprintendente per il patrimonio storico artistico di Milano e della Lombardia occidentale; dal 2002 al 2009 è stata Direttore dell’Istituto Centrale per il restauro, promuovendo il know how nel settore della conservazione e del restauro all’estero, in particolare in Cina, India, Perù, Egitto; dal 2009 al 2010 è stata Soprintendente della Soprintendenza Speciale per il polo museale di Venezia; dall’aprile 2010 è Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia.

Vice Presidente del FAI dal 2004 al 2006, membro del consiglio di amministrazione dell’Institut du Patrimoine a Parigi dal 2005, nel 2011 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “al merito della Repubblica Italiana”.

Ha pubblicato in “Paragone”, “Ricerche di storia dell’arte”, “Bollettino d’arte” oltre che in numerosi atti di convegni. Fra i testi più significativi vanno citati: La pittura a Roma nella seconda metà dell’Ottocento, in La pittura in Italia: l’Ottocento, (Milano, Electa, 1990); Restauro made in Italy (Milano, Eelecta, 2006); Guernica di Piacsso (Milano, Electa, 2007); La pittura sacra in Italia nell’Ottocento: una proposta di classficicazione, in Autori vari, La pittura di storia in Italia 1785-1870. Ricerche, quesiti, proposte, a cura di G. Capitelli e C. Mazzarelli (Milano, Silvana editoriale, 2008); Longhi e Brandi intorno al restauro, in “Atti dell’incontro di studio Longhi-Brandi convergenze divergenze”, a cura di M.C. Bandera e G. Basile (Firenze, il prato, 2010); L’India vista dall’Europa: le copie di Christiana Herringham dei dipinti murali di Ajanta, in Autori vari Ajanta dipinta (Roma, Gangemi, 2013).

 

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